L'Analisi Transazionale è l'approccio psicologico con cui maggiormente lavoro oggi, mi trovo bene a utilizzarlo e studiarlo tutt'ora. Penso che sia un approccio efficace e dinamico, e che comprenda vari aspetti della persona e delle relazioni. Ho deciso dunque di fare una breve introduzione sul mondo dell'AT e la divulgazione del suo linguaggio:

L'AT (Analisi Transazionale) comporta numerosi aspetti. In primo luogo, è una filosofia, una concezione dell'uomo. in secondo luogo, è una teoria dello sviluppo della persona, del suo funzionamento intrapsichico e dei suoi comportamenti interpersonali. Infine, è un sistema in espansione di tecniche interconnesse, finalizzate ad aiutare le persone a capire e a cambiare i loro sentimenti e i loro comportamenti (...)

L'AT sposa una filosofia positiva, umanistica, che non solo fornisce il fondamento per le sue diverse applicazioni, ma promuove anche direttamente il cambiamento, rendendone il processo sicuro, appassionate e spesso anche divertente.
La filosofia globale dell'AT inizia con il presupposto che tutti sono OK. Ciò significa che ognuno di noi, a prescindere dal nostri stile di comportamento, ha un nucleo di fondo che è degno di essere amato, e che ha la potenzialità e il desiderio di crescita e auto-realizzazione(...)

La teoria dell'AT è basata su un modello decisionale. Ciascuno di noi impara comportamenti specifici e decide un piano di vita nell'infanzia. Benché le nostre decisioni infantili siano fortemente influenzate dai genitori e da altre persone, siamo noi stessi che prendiamo queste decisioni nel modo caratteristico di ogni persona. Dal momento che siamo noi che abbiamo deciso il nostro piano di vita, abbiamo anche il potere di cambiarlo, prendendo nuove decisioni in qualsiasi momento (...)


STORIA DELL'AT - L'Analisi Transazionale trae l'origine, i primi sviluppi e l'ispirazione carismatica da Eric Berne (1910-1970) (...) aveva una formazione di psichiatra e di psicanalista, ma preferi non diventare mai ufficialmente un analista. Era allo stesso tempo attratto dalla acutezza e profondità della psicanalisi, e seccato per la sua lentezza, complessità e rigidezza (...) Nel 1949 cominciò una serie di sei articoli sull'intuizione. Questi culminarono nel 1957 con "Intuizione V: L'immagine dell'Ego", in cui accenna che un individuo può avere dei comportamenti talvolta come un adulto, talvolta come un bambino. Nello stesso anno scrisse "Stati dell'Io in Psicoterapia", dove per la prima volta menzionò i tre Stati dell'Io (Genitore, Adulto, Bambino) e usò i tre cerchi in un diagramma (...)

WOOLLAMS, S. e BROWN, M. (2003)Analisi Transazionale – psicoterapia della persona e delle relazioni. Cittadella editrice, Assisi.